Ieri sera (30 maggio) abbiamo presentato, ad un gruppo di circa quaranta cittadini partecipanti alla prima fase del nostro percorso partecipativo, le prime ipotesi di progetto del nostro masterplan. 

In questa fase iniziale di progetto abbiamo affrontato quattro tematiche che più di altre sono state oggetto di dibattito durante il confronto con la cittadinanza. Vi presenteremo alcune proposte relative ai temi di: mobilità, economia circolare e collaborativa, fruizione delle spiagge, animazione territoriale e luoghi di interesse.
Sarà possibile commentare queste proposte sia con i commenti facebook che troverete in fondo all’articolo, sia inviando una mail a info@promondello.it.
Potrete inoltre richiedere di organizzare un confronto pubblico in cui discutere delle proposte.

Il progetto non è definitivo e non lo sarà fino alla fine di dicembre 2017, per cui ogni apporto critico o stimolo sarà per noi un elemento di approfondimento progettuale.

Prima di iniziare nella dettagliata spiegazione delle idee progettuali è necessario sottolineare come dalla prima fase del percorso sia emerso un unico dato condiviso da chiunque sia stato coinvolto che non riporteremo nelle diverse tematiche ma che riteniamo sia trasversale e fondamentale per quasi tutti gli interventi: la pedonalizzazione del lungomare.

E’ possibile scaricare il .pdf con le tavole di progetto usate ieri cliccando qui.

1. Mobilità

L’analisi partecipativa

Il macro-tema della mobilità è stato uno dei più sentiti durante la fase di ascolto della cittadinanza, attenzione dovuta soprattutto agli enormi disagi che Mondello subisce sia durante i mesi estivi per l’enorme carico veicolare, sia durante l’inverno per l’isolamento dei residenti rispetto al resto della città. Il servizio pubblico è percepito come insufficiente e questo spinge ad un uso massiccio delle auto.
Dal sondaggio on-line effettuato (ancora compilabile a questo link) emerge un dato molto interessante: l’80% degli utenti intervistati usa un mezzo a motore di proprietà per raggiungere Mondello e l’80% vorrebbe cambiare mezzo a favore del trasporto pubblico.


Altro tema molto sentito è quello dei parcheggi, con una richiesta di aree di interscambio e un miglior dimensionamento degli stessi. Il tema dei parcheggi è stato spesso associato ad una richiesta di una mobilità interna al quartiere funzionante tutto l’anno e ad un miglior collegamento con la città.
Più in generale emerge la richiesta di una maggiore vivibilità della zona con una riduzione del carico veicolare ed una spinta ad una maggiore attenzione all’ambiente.

Le proposte

  1. Attivazione di una ZTL sul lungomare e nella parte storica della borgata, con regole di accesso chiare e concordate con residenti e commercianti. Regole d’accesso che saranno scritte in modo partecipativo durante il percorso ProMondello.
  2. Istituzione di una navetta (pubblica o privata) di quartiere e di una pista ciclabile.
  3. Modifica della viabilità realizzata grazie all’apertura di via Palinuro (l’inizio dei lavori è stato confermatogarantita dall’Amministrazione durante uno dei tavoli tecnici del percorso per il 6 giugno 2017) con l’ipotesi di attivare un senso unico alternato in Piazza Mondello finalizzato al collegamento pedonale tra la piazza e il mare.
  4. Individuazione di aree parcheggio di interscambio con ipotesi di un nuovo parcheggio in viale Venere, già previsto da PRG.

Potete visionare le proposte su una mappa on-line qui

Oltre queste tematiche legate alla mobilità interna al quartiere stiamo affrontando i temi legati al raggiungimento di Mondello dall’aeroporto e dal resto della città, questi temi saranno oggetto di studio e di nuove proposte che vi presenteremo in uno dei prossimi incontri.

2. Economia circolare e collaborativa

L’analisi partecipativa

Durante i primi quattro mesi del nostro percorso partecipativo è stato discusso più volte con i cittadini il tema dell’offerta turistico/commerciale di Mondello, con una critica diffusa alle attività esistenti, che tranne in rari casi non raccolgono valutazioni positive soprattutto in termini di qualità del servizio offerto.
Durante l’OST, il World Café e in alcuni focus group è emersa l’esigenza di avere un coordinamento locale capace di creare una relazione tra residenti e commercianti, tra quartiere e Pubblica Amministrazione. In particolare questo coordinamento dovrebbe occuparsi di promuovere Mondello in modo collettivo e anche di coordinare l’offerta culturale e il calendario degli eventi locali, cercando anche di curare la qualità delle proposte.

Le proposte

  1. Costituzione formale di un Ente NoProfit costituito da soggetti locali economici e culturali (attività commerciali e associazioni)
  2. Ente in possesso di un budget annuale che garantisca una gestione sostenibile all’ente stesso e che permetta di pagare delle risorse umane adeguate agli scopi.
  3. Modello di contribuzione economica degli iscritti basata sul volume d’affari delle attività
  4. Rapporto formalizzato tra l’Ente di nuova costituzione e l’Amministrazione Comunale

Il nuovo “comitato di coordinamento” avrà il compito di:

  • Promuovere il territorio a livello nazionale e internazionale
  • Gestire il calendario di attività territoriali
  • Garantire il dialogo tra cittadini e Amministrazione
  • Organizzare eventi richiesti dal territorio
  • Mappare e promuovere le attività e i servizi dei suoi soci.

L’ipotesi della forma giuridica per questo ente potrebbe essere quella di un’associazione o di un consorzio.
In particolare in Sicilia potrebbe essere adatta la forma del Centro Commerciale Naturale, che per normativa prevede molte delle caratteristiche elencate precedentemente. La forma giuridica sarà in ogni caso decisa dai soggetti coinvolti e il regolamento di questo nuovo ente sarà scritto con la modalità della scrittura collettiva durante i prossimi mesi del processo.

3. Fruizione delle spiagge

L’analisi partecipativa

Il dibattito sulle spiagge ha spesso toccato temi di natura estetica. Estetica che poi è spesso legata ai temi della sicurezza, della salute, e dello svago.
Si è discusso “bruttezza” della passeggiata lungomare e della sua scarsa illuminazione. Della pulizia delle spiagge attrezzate e del contrasto con la sporcizia in quella pubblica. Dell’esigenza comune dell’eliminazione delle cabine con però un elemento di conservazione dovuto alla storicità delle stesse.
Il tema della spiaggia libera è stato poi affrontato relativamente al suo dimensionamento ed è emersa in modo inequivocabile l’esigenza di un aumento della superficie dedicata a questa fruizione, fermo restando il problema della sua pulizia.

Le proposte

  1. Intervallare i lidi con una porzione di spiaggia ad accesso libero di 25mt. In particolare sarebbe posizionata in corrispondenza degli attuali varchi, che diventerebbero dunque 5 volte più grandi.
  2. Pulizia della nuova spiaggia libera a cura del concessionario.
  3. Porzione di concessione a titolo annuale con obbligo di realizzazione animazione territoriale durante tutto l’anno, finalizzata alla destagionalizzazione.
  4. Accorpamento dei volumi delle concessioni, finalizzato alla riduzione dell’impatto visivo e al miglioramento del servizio, come da modello del lido Ombelico del Mondo.
  5. Occupazione della spiaggia attrezzata con superficie variabile tra bassa e alta stagione, garantendo una maggior superficie di spiaggia libera durante i periodi di bassa stagione in cui la richiesta di strutture attrezzate è ridotta e la spiaggia è vissuta da molti studenti.
Posizione degli 8 lidi distribuiti su tutto il lungomare e dettaglio delle modifiche stagionali di occupazione delle spiagge

4. Animazione territoriale e luoghi di interesse.

L’analisi partecipativa

La richiesta di una destagionalizzazione dell’offerta turistica, di una reale riprogettazione di piazza Mondello e Valdesi, di un miglioramento del lungomare definito oggi molto noioso e poco attrattivo in alcune sue parti. Il recupero di edifici in disuso come la Sirenetta e l’attenzione ad un’estetica più controllata di tutti i luoghi del quartiere. Tutte queste richieste fanno da cornice ad un tema cruciale nel dibattito pubblico: come fare e dove fare animazione territoriale ?

Alle richieste dei cittadini desideriamo aggiungere noi una domanda: può l’architettura essere elemento di rigenerazione urbana? La nostra risposta è sì, ma anche in questo caso il confronto è aperto.

Le proposte

  1. Creazione di una nuova piazza nell’area di fronte all’Antico Stabilimento. Riteniamo che possa essere un elemento di forte connessione tra le due piazze esistenti e soprattutto un elemento di valorizzazione architettonica di uno dei più importanti esempi architettonici di Art Nouveau in Europa.
  2. Riprogettazione architettonica di piazza Mondello e piazza Valdesi.
  3. Realizzazione di un centro di innovazione e formazione presso l’ex Sirenetta destinato ai temi dell’artigianato digitale, della didattica ambientale e dell’alimentazione. Nella riprogettazione della struttura si prevedrà un punto informativo e la riapertura dello spazio arena per eventi culturali.
  4. Attivazione di un calendario di eventi culturali sul lungomare tramite accordo in fase di concessione. Calendario finalizzato ad una offerta culturale permanente durante tutto l’anno solare.

La proposta è corredata dalla scrittura di 4 bandi di progettazione architettonica legati alle 3 piazze e ai lidi balneari. In particolare l’ultimo tema potrebbe aggiungere un elemento di architettura contemporanea (rimarranno strutture a secco e smontabili) capace di portare quell’elemento di innovazione che riteniamo necessario per dar forza alla rinascita del territorio.

 

Conclusioni

Ieri alla presentazione c’è stato un grande entusiasmo e una buona partecipazione per quello che è stato il primo di una serie di confronti pubblici sulle ipotesi progettuali del percorso ProMondello. Potete scaricare il .pdf con le tavole di progetto usate ieri cliccando qui.
Tra i partecipanti abbiamo avuto modo di raccogliere impressioni e punti di vista riguardo al percorso che stiamo portando avanti e con grande piacere abbiamo rivisto residenti, commercianti e singoli cittadini che avevano animato le precedenti fasi di ascolto e analisi del percorso di partecipazione. 
La loro preparazione sulle tematiche che riguardano la borgata e la costanza con cui partecipano agli incontri è un elemento che ci arricchisce e ci stimola al proseguimento e allo scambio continuo.
Vorremmo inoltre ringraziare Alessandro Cilano per aver messo a disposizione l’Ombelico del Mondo di Mondello e per continuare a credere ed investire nel percorso ProMondello.

 

Prima bozza di progetto
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